Italia: paese del mammismo. “Di mamma ce n’è una sola”, recita infatti un proverbio di tipico stampo italico, “Son tutte le belle le mamme del mondo”, proclamava una canzone degli anni ‘50, rimasta scolpita nella mente di tanta gente, come quell’altra che diceva “Mamma son tanto felice perché ritorno da te”. E si potrebbero riportare ancora numerosi esempi di “osanna alla mamma”, prendendoli dalla letteratura, dai detti popolari, dalle arti in generale e in un certo senso anche dall’etologia, che ritiene più importanti gli esemplari femmine rispetto ai maschi al fine della prosecuzione della specie (ma per fare cuccioli non occorre anche il maschio?). Insomma, la figura della mamma è stata sempre celebrata, spesso osannata e addirittura santificata in tutte le salse. A ragione o a torto dipende dai pareri personali. E i papà? Non sempre vengono tenuti nella dovuta considerazione, forse perché nell’immaginario collettivo essi vengono associati, a quella figura un po’ subordinata, “in ombra” di San Giuseppe (la festa del papà si celebra infatti il 19 marzo), sicuramente molto meno venerato della sua Vergine Sposa. Eppure esistono anche i padri, con i loro sentimenti, le loro responsabilità, l’importanza del proprio ruolo nella formazione e nella crescita dei figli. Può darsi che il senso paterno risulti, in valori assoluti, mediamente meno spiccato di quello materno, per ragioni biologiche, psicologiche, religiose o quant’altro. Ma esso c’è, esiste, probabilmente in forme variegate, diverse, per “qualità” e “quantità”, come del resto accade per il senso materno. L’astrologia, manco a dirlo, può aiutare a comprendere, definire, in un certo qual modo “misurare” l’istinto alla paternità presente nei nativi maschi di ogni segno. In questo servizio vi proponiamo dunque una carrellata di ritratti dei dodici papà dello Zodiaco, ovviamente riferiti ai dodici segni. Certo, per un’indagine più dettagliata e corretta occorre sempre prendere in esame il tema natale, con tutte le posizioni dei pianeti e delle Case. Ma già solo l’analisi del segno di nascita fornisce indicazioni attendibili che possono interessare sia i lettori maschi, sia le loro compagne. E magari anche i loro figli, se hanno già imparato a leggere…
ARIETE
La paternità secondo te? Una dimostrazione della tua possenza virile e delle tue capacità riproduttive, di cui vai fiero. E poi una questione di amore, autentico e senza riserve. Certo, le melensaggini non ti piacciono e a volte nascondi i tuoi sentimenti dietro modi di fare un po’ da caporal maggiore, forse dando l’impressione (anche ai tuoi figli) di non essere un padre affezionato. La realtà, però, è diversa e per accorgersene basta solo guardare la luce che ti brilla negli occhi quando guardi con orgoglio i primi passi del tuo pupattolo, quando noti i suoi progressi intellettuali, quando ormai grande ti mette al corrente dei propri successi scolastici e professionali. Insomma, anche in fatto di paternità, sei un burbero dal cuore d’oro. Ma pretendi obbedienza e rispetto della gerarchia familiare. E se ciò non avviene, qualche sberlotto sei capace di farlo volare. Ma solo a fin di bene…
TORO
Il figlio è tuo e guai a chi te lo tocca. Alla larga chi vuole sbaciucchiarselo, pastrugnarlo, prenderlo in braccio e magari rivolgersi a lui con tutti quei vezzeggiativi un po’ scemi che spesso si rivolgono ai bambini. Tutto ciò deve essere concesso solo a te e alla madre del piccolo. Insomma, il tuo senso paterno è generalmente fortissimo, sei un padre tendenzialmente geloso e tradizionale, impartisci un’educazione fatta di norme comportamentali alle quali tuo figlio non deve assolutamente derogare, pena le tue ire che, chi le conosce, preferisce evitare. Per te, essere padre è dunque un misto di fierezza mista ad autoritarismo (ma non esagerare con quest’ultimo!), di possessività, senso di responsabilità. E di impegno a garantire al tuo pargolo tutte le sicurezze necessarie, materiali e no. Ecco perché rappresenti sempre e comunque un punto di riferimento solido non solo per i tuoi figli, ma per tutta la tua famiglia.
GEMELLI
Più che di senso paterno, con te si dovrebbe parlare di senso fraterno, o magari “ziesco”, “compagnesco”, “cuginesco”. Sì, perché a te i bambini piacciono molto, purché siano quelli degli altri. In tal caso sai essere zio affettuoso, fratello complice, compagno di giochi divertito e divertente (arrivi anche a rubare loro i trenini, la pista telecomandata, la playstation). Ma il senso paterno, in linea generale, non spicca in te in modo così evidente. Forse anche perché essere padre significa fare i conti con la maturità e con responsabilità che spesso cozzano contro la tua esigenza di sentirti libero e autonomo in ogni istante della tua vita. Se tuttavia il destino ti riserva la gioia (o la sventura, dipende dai punti di vista) di avere dei figli, svolgi il tuo ruolo di pater familias con buoni risultati, anche se la sensazione di sentirti più fratello che padre dei tuoi pargoli, non ti abbandonerà praticamente mai.
CANCRO
Eccoti qua, genitore per antonomasia, “chioccio” premuroso e attentissimo, a volte forse un tantino soffocante, ma comunque innamoratissimo dei propri pulcini. Fosse per te, probabilmente, i figli li partoriresti e li allatteresti anche al seno, ma visto che madre natura non te lo consente, ti occupi comunque di loro in tutto e per tutto fin dal minuto che segue la loro nascita. In te l’esigenza di essere padre è dunque generalmente fortissima, ti senti “fatto” per riprodurti, per donare senza riserve tutto il tuo amore a un esserino sangue del tuo sangue. E poi i figli, secondo la visione romantica che hai della vita, rappresentano la manifestazione concreta, sublime, addirittura divina, dell’amore che unisce un uomo e una donna. Non solo, ma ti porteresti volentieri a casa anche gli orfani e i trovatelli di ogni nazionalità: tanto, nel tuo cuore grande come la Luna, c’è posto per tutti i bambini del mondo…
LEONE
L’amore, certo, ma anche il desiderio di “salvare” la dinastia e perpetuare il tuo cognome: ecco che cos’è che generalmente ti spinge a diventare padre. Per te la paternità è uno dei traguardi più elevati che un uomo possa raggiungere, è fonte di soddisfazione, di orgoglio, di equilibrio interiore, perché ti fa sentire un uomo completo in tutto e per tutto, molto più di quanto potrebbe una posizione professionale prestigiosa o un saldo di conto corrente bancario a svariati zeri: i figli per te sono e restano la ricchezza più grande. Non solo, ma se nel lavoro e nei rapporti sociali a volte puoi peccare di prepotenza, con i tuoi pupattoli ti sciogli spesso in un brodo di giuggiole e ti far “rigirare” da loro come vogliono. Anche quando li rimproveri, con il piglio autoritario che ti caratterizza, dopo 5 minuti sei di nuovo a riempirli di coccole e a scherzare con loro. Che bello, essere tuo figlio!
VERGINE
In linea di massima, l’idea di essere padre ti esalta da una parte, ma ti intimorisce da un’altra. Ti entusiasma perché possiedi un senso paterno autentico, radicato, “convinto”, che ti porta ad essere uno dei genitori più “presenti” dello Zodiaco, partecipe e attento alle necessità dei tuoi figli. Ma l’apprensività, per quanto ti riguarda, è sempre in agguato: i pericoli del mondo sono tanti, pensi tu, così come le incognite del destino. Ecco allora che ti fai prendere da mille timori sul futuro dei tuoi pargoli e da altrettanti dubbi in merito alle tue capacità di educatore, che invece sono molto più spiccate di quanto tu stesso non pensi. Un piccolo suggerimento: vivi la paternità con una disposizione d’animo più serena e non alimentare i pensieri negativi, poiché i piccolini posseggono una sensibilità speciale e avvertono, risentendone, gli stati d’animo dei grandi: non vorrai mica fare dei tuoi figli dei piccoli insicuri?
BILANCIA
L’astrologia pone nel tuo segno la “caduta” (ovvero la posizione di maggior debolezza) del Sole, astro della paternità. Ergo: dovresti in teoria possedere uno scarso senso paterno e, soprattutto, poco interesse a “riprodurti”. In pratica, invece, si osservano padri Bilancia attentissimi, premurosissimi ed estremamente presenti. Anzi, spesso è molto più affettuoso, con i propri figli, un padre Bilancia che non una madre Bilancia. Il “mistero” si spiega forse con l’esaltazione (posizione di massima potenza) di Saturno nel tuo segno: questo pianeta simboleggia infatti la cosiddetta figura del “padre psicologico”, ovvero del modello di identificazione con il quale dovrà confrontarsi il bambino, specie se maschio. Il senso paterno, dunque, tu ce l’hai nel DNA, sai essere un’ottima guida per i tuoi figli e trasmetti loro i valori etici più elevati: praticamente un padre (quasi) perfetto.
SCORPIONE
Diventare padre ti piace, anche perché mettere al mondo uno o più figli alimenta in te il criptico compiacimento di perpetuare i tuoi geni e di garantirti una sorta di vita eterna. Bisogna però ammettere che forse non sei un genitore facile, perché alterni momenti di estrema dolcezza e di magica sintonia con i tuoi figli, ad altri di forte aggressività. Entrambi gli atteggiamenti, tuttavia, evidenziano che sei un padre attaccatissimo ai propri pargoli e anche geloso di loro. Tendi però a drammatizzare i pericoli del “mondo fuori casa” e questo può farti esagerare con la protettività, con il controllo eccessivo e con le imposizioni. Stai attento: un comportamento del genere potrebbe scatenare nei tuoi figli ribellioni accese o renderli troppo impressionabili a loro volta. Individuare la giusta misura non è semplice, ma sei uno dei nativi più intelligenti dello Zodiaco, per cui con un po’ di impegno riuscirai sicuramente a trovarla.
SAGITTARIO
Ciò che ti spinge a prendere in considerazione l’idea di diventare padre è innanzitutto la visione tendenzialmente “borghese” che hai della vita e che ti spinge a mettere in cima (o quasi) alle tue aspirazioni il desiderio di formarti una famiglia di stampo classico, con tanto di pargoli, ovviamente. Ma a ciò si aggiunge anche il tuo entusiasmo di fondo, pressoché costante, che ti porta a concepire la paternità come uno stimolo a far sempre meglio nella vita, come un’avventura dai risvolti ogni giorno sempre nuovi e appassionanti, come un incentivo alla tua progettualità. E come motivo di somma soddisfazione personale, visto che consideri la paternità il traguardo che più di ogni altro realizza completamente un uomo. In definitiva, il tuo senso paterno è piuttosto spiccato. D’altronde, come potrebbe essere diversamente se si considera che il tuo segno è governato proprio da Giove, il padre di tutti gli dèi?
CAPRICORNO
Il tuo amore per i bambini aumenta generalmente con l’età: quando sei giovane, infatti, la paternità non è quasi mai in cima ai tuoi pensieri, anzi, forse la consideri addirittura d’intralcio al soddisfacimento delle tue ambizioni professionali. Poi, però, col passar degli anni ti addolcisci e l’idea di “fare un fischio” alla cicogna ti seduce sempre di più, tanto che non è raro incontrare esponenti del tuo segno, brizzolati alle tempie e con qualche rughetta sul viso, spingere un passeggino con l’erede beatamente spaparanzato sopra. O magari, se giunto agli “anta” hai dei figli già grandi, padri o madri a loro volta, riservi ai tuoi nipotini miliardi e miliardi di attenzioni, tutte quelle che forse non avevi riservato ai tuoi pargoletti belli quando erano piccoli. In sintesi, il tuo è un senso paterno a… “scoppio ritardato”, ma quando esso finalmente emerge, si rivela spesso più solido di quello di altri nativi dello Zodiaco.
ACQUARIO
A meno di particolari aspetti planetari presenti nel tuo tema natale, in linea di massima hai un senso paterno non particolarmente spiccato. Questo, ovviamente, non è un giudizio di merito, ci mancherebbe, è solo una constatazione che deriva dalla decifrazione in chiave logica dello Zodiaco. L’Acquario, infatti, si oppone al Leone, segno che rappresenta la paternità e la figura del padre in generale. Il fatto di essere nato in un segno anti-leonino, ti rende dunque, in linea teorica, un nativo “anti-paterno”. Senza contare che sei uno spirito libero e che i vincoli troppo stretti, le responsabilità verso gli altri, gli impegni “per tutta la vita” non fanno generalmente per te. Tuttavia, se il pupattolo arriva, sai essere un padre complice, amico, anche se ogni tanto Urano, tuo astro governatore, ti può rendere dittatoriale: in quei momenti rifletti e chiediti se non sia meglio far valere la tua autorità con il dialogo, anziché con la prepotenza.
PESCI
Da uno a dieci, il tuo senso paterno è dieci…mila! Il desiderio di un pupattolo arde in te, generalmente, già dall’adolescenza, quando sogni di incontrare la principessa dei tuoi sogni con la quale vivere un’eterna fiaba d’amore. Allietata, come si diceva, dalla nascita di uno o più eredi. Considerando poi il tuo slancio oblativo, è facile anche che tu prenda in considerazione l’idea dell’adozione, indipendentemente dal fatto che tu abbia già dei figli biologici o meno. Insomma, il tuo cuore è pieno d’amore, che doni ai tuoi bambini senza riserve, con una dolcezza tale che più che a un padre, ti fa assomigliare a un “mammo”, premuroso e desideroso del contatto fisico con quell’esserino che è parte di te. Tale attaccamento permane per tutta la vita, al punto che anche quando i tuoi figli sono grandi, parli di loro come dei tuoi “bimbi”. Sei praticamente perfetto, ma non essere troppo apprensivo!