Siete di quelli che si arrabbiano molto quando tram, autobus e treni si fermano per giornate intere o quando non escono i giornali? Prendete subito nota di questi tre periodi:

 

9 febbraio – 14 aprile 2006
3 giugno – 13 agosto 2006
2 ottobre – 5 dicembre 2006

 

E’ proprio in queste settimane, infatti, che in Italia potrebbero essere proclamati gli odiati e odiosi scioperi nei trasporti, nelle comunicazioni e anche nella scuola. Come mai? Presto detto: dal punto di vista astrologico “dipende” da Mercurio. Il pianeta in questione, che rappresenta proprio la comunicazione in senso lato, il mondo dei giovani, l’apprendimento, effettuerà nei periodi sopra citati tre lunghe soste, rispettivamente nel Toro, nella Vergine, e fra Sagittario e Capricorno. *

In genere, Mercurio impiega dalle due alle tre settimane per percorrere un segno, ma ogni anno effettua tre anelli di sosta, della durata di un paio di mesi circa ciascuno, in tre segni accomunati dallo stesso elemento (quest’anno tocca ai segni di terra). Ebbene,l’esperienza sembra dimostrare che, almeno in Italia, gli scioperi nei trasporti, dei giornali, nella scuola, vengono proclamati all’improvviso e si concentrano proprio nei periodi in cui Mercurio sosta più a lungo in un determinato segno. E visto che in astrologia vale il principio analogico del “come in cielo così in terra” , se Mercurio  “si ferma” (o rallenta) anche tutto ciò che dal pianeta è rappresentato subisce uno stop… Utente avvisato…

 

* Come mai l’Italia è così sensibile alle soste prolungate di Mercurio nello Zodiaco? Probabilmente perché la Repubblica Italiana è stata proclamata a Roma il 10 giugno 1946 alle ore 18 e 10, sotto il segno dei Gemelli, governato proprio da Mercurio e simbolo a sua volta delle comunicazioni. Non solo, ma il tema natale della Repubblica Italiana presenta anche l’Ascendente e la Luna nello Scorpione, segno in cui Mercurio trova la propria esaltazione (posizione di massima potenza). Insomma, la nostra è una Repubblica così mercuriale che più mercuriale non si può (o quasi)…